# Storico milestone completate (MCP / Skills / Agents)

Versione: 2026-04-13  
Stato: documento storico sintetico (non backlog attivo).

Questo file conserva la memoria architetturale delle Milestone 0-7, 9, 10, 11 e 12, gia' completate o sostanzialmente completate, senza riproporle come piano operativo corrente.

## Milestone 0 - Baseline governance e compatibilita'

**Scopo originario**  
Creare guardrail comuni, baseline capability e criteri minimi di qualita' per evolvere il repo in modo incrementale.

**Deliverable principali**
- spec tecnica iniziale e governance minima in `AGENTS.md`;
- capability matrix server MCP;
- skill governance matrix;
- PR checklist obbligatoria;
- controlli di coerenza documentale/eval.

**Esito sintetico**  
Raggiunto: il repository ha baseline e regole trasversali verificabili, con focus su compatibilita' schema e disciplina PR.

**Nota storica utile**  
M0 ha fissato il principio "compatibilita' prima della purezza" e il vincolo `array -> items` per host MCP strict.

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## Milestone 1 - Pilot modernizzazione `git-node`

**Scopo originario**  
Introdurre miglioramenti MCP moderni in un server pilota senza rompere API/tool legacy.

**Deliverable principali**
- rafforzamento output strutturato e metadati operativi;
- estensioni diagnostiche Git/rebase;
- mantenimento del trio tool consolidato.

**Esito sintetico**  
Sostanzialmente raggiunto: `git-node` e' base pilota per compatibilita' + arricchimento semantico.

**Nota storica utile**  
L'approccio pilot-first ha ridotto rischio di regressione prima di estendere pattern agli altri server.

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## Milestone 2 - `docs-node` resource-native

**Scopo originario**  
Portare `docs-node` oltre il modello tools-only, introducendo resources/templates con URI stabili.

**Deliverable principali**
- navigazione documentale via resources;
- mapping stabile risultati ricerca <-> URI;
- preservazione dei tool legacy di ricerca/scansione.

**Esito sintetico**  
Raggiunto: `docs-node` e' il primo server resource-centric nel rework.

**Nota storica utile**  
La convenzione URI documentale ha migliorato riuso e citabilita' machine-friendly.

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## Milestone 3 - `office-node` artifact resources + hardening schema

**Scopo originario**  
Evolvere il pattern `save_path` verso artifact resources senza perdere fallback locale.

**Deliverable principali**
- introduzione `resource_link` sugli export rilevanti;
- convenzioni `artifact://...`;
- hardening schema (inclusi payload annidati/tabellari).

**Esito sintetico**  
Sostanzialmente raggiunto: `office-node` combina salvataggio legacy e accesso artifact-oriented.

**Nota storica utile**  
Questa milestone ha reso esplicita la strategia "compatibilita' + modernizzazione progressiva" su output ricchi.

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## Milestone 4 - Prompt MCP dai workflow principali

**Scopo originario**  
Rendere discoverable i workflow frequenti via prompt MCP, mantenendo fallback skill.

**Deliverable principali**
- introduzione prompt implementati nei server target;
- distinzione prompt-first, hybrid, skill-first;
- regola esplicita di non comprimere il ragionamento analyst in prompt monolitici.

**Esito sintetico**  
Raggiunto in forma selettiva: prompt utili introdotti dove adatti, con separazione chiara rispetto alle skill.

**Nota storica utile**  
M4 ha codificato il principio operativo: prompt per ingresso rapido, skill per robustezza cross-host.

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## Milestone 5 - Skill modernization + eval

**Scopo originario**  
Rendere le skill principali piu' modulari, misurabili e con confini verificabili.

**Deliverable principali**
- trigger/description ripuliti;
- maggiore uso di `references/`;
- eval suite dedicate per skill core;
- confini rinforzati tra analyst, orchestrator e skill specialistiche.

**Esito sintetico**  
Sostanzialmente raggiunto: governance skill piu' auditabile e meno ambigua sul routing.

**Nota storica utile**  
La separazione analyst/orchestrator e' diventata vincolo strutturale e non solo convenzione narrativa.

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## Milestone 6 - `.codex/agents/` e workflow disciplinati

**Scopo originario**  
Introdurre profili agentici operativi non generici, con limiti di uso chiari.

**Deliverable principali**
- baseline profili agenti (`explorer`, `implementer`, `technical_analyst`);
- README con regole di ingaggio e anti-overlap;
- allineamento ai confini con skill core.

**Esito sintetico**  
Raggiunto: struttura agentica disponibile e coerente con governance skill.

**Nota storica utile**  
M6 consolida l'approccio "ruoli stretti + delega esplicita" per ridurre drift operativo.

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## Milestone 7 - `projectfs-node` read-only e containment cross-platform

**Scopo originario**  
Introdurre un server MCP filesystem sicuro, solo lettura, whitelist-constrained e portabile tra Windows e Linux come alternativa ai fallback shell per discovery file-based.

**Deliverable principali**
- nuovo server `projectfs-node` in TypeScript compilato;
- tool separati read-only (`read_file`, `list_dir`, `grep_files`, `stat`, `read_many`);
- policy esplicita su whitelist, symlink/junction, blocked dirs e limiti di lettura/ricerca;
- integrazione con smoke test, schema checks, config generator e documentazione host/skill.

**Esito sintetico**  
Raggiunto: il repo dispone ora di un livello filesystem MCP dedicato, sicuro e compatibile con client strict, senza introdurre side effect o refactor fuori scope.

**Nota storica utile**  
M7 consolida l'uso di server MCP specializzati anche per esigenze infrastrutturali trasversali, riducendo dipendenza da shell fallback nei workflow Codex/Copilot.

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## Milestone 9 - Conversione subagents Codex in formato portabile + compatibilita' VS Code

**Scopo originario**  
Convertire i profili subagents repo-local in un asset standard, portabile e dual-target (Codex TOML + VS Code .agent.md), separando le regole di ruolo dalle logiche specifiche del progetto.

**Deliverable principali**
- Schema canonico unico per i ruoli `explorer`, `implementer` e `technical_analyst`;
- versioni runtime Codex (`.toml`) e VS Code (`.agent.md`) semanticamente paritarie;
- bucketing delle regole in portabili (A), repo-specifiche (B) e procedurali (C);
- spostamento della logica di orchestrazione repo-specifica in skill/playbook dedicati;
- script di validazione automatica della struttura agentica.

**Esito sintetico**  
Raggiunto: i subagents sono ora disaccoppiati dal repository `mcp-servers`, pronti per il riuso in altri progetti e compatibili con i principali host (Codex, Copilot VS Code).

**Nota storica utile**  
M9 ha introdotto il principio di "portabilita' del ruolo", garantendo che gli agenti non dipendano da knowledge hardcoded del repository, migliorando la manutenibilita' e la chiarezza dei boundary operativi.

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## Milestone 10 - Skill `mcp-code-reviewer`

**Scopo originario**  
Introdurre una skill specialistica di code review project-aware, capace di lavorare su snippet/file/commit/diff/branch/PR con priorita' alle regole locali del progetto e con output duale (umano + strutturato per fix).

**Deliverable principali**
- nuova skill `skills/mcp-code-reviewer/` con `SKILL.md` e references dedicate;
- categorie finding standardizzate (project_rule, functional_consistency, correctness, maintainability, readability, performance, test_gap, risk_or_regression);
- modalita' di output A (umano) e B (strutturato per agente/fix);
- boundary/escalation espliciti verso `mcp-technical-analyst` e `mcp-master-orchestrator`;
- eval minimi con copertura su routing, evidenze e output mode.

**Esito sintetico**  
Raggiunto: il repository dispone ora di una skill di review ad alto valore, orientata al contesto locale e con anti-noise/anti-hallucination espliciti.

**Nota storica utile**  
M10 consolida la separazione tra review specialistica e intake/orchestrazione, evitando che analyst e orchestrator vengano usati impropriamente come reviewer generici.

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## Milestone 11 - Skill `mcp-mantis-ticket-writer`

**Scopo originario**  
Introdurre una skill specialistica per la scrittura assistita di ticket MantisBT, con template nominati multipli, supporto a template locali esterni e output rigorosamente copy-paste in sezioni complete.

**Deliverable principali**
- nuova skill `skills/mcp-mantis-ticket-writer/` con `SKILL.md`, references operative ed eval dedicati;
- template built-in iniziali (`bug-standard`, `bug-compact`, `analysis-ready`) con distinzione esplicita formatting/semantic rules;
- workflow documentato per `drafting` (nuovo ticket) e `refinement` (ticket esistente via `mantis-node`);
- confini ed escalation formalizzati verso `mcp-technical-analyst` e `mcp-master-orchestrator`;
- aggiornamento della governance matrix skill e riallineamento del backlog futuro.

**Esito sintetico**  
Raggiunto: il repository dispone di una skill dedicata al ticket drafting MantisBT, con output disciplinato e riusabile, senza introdurre scrittura diretta su Mantis nella prima iterazione.

**Boundary e regole da mantenere per eventuali estensioni future**
- non degradare il contratto di output a sezioni complete (no patch frammentarie);
- mantenere il divieto di inventare passaggi di riproduzione non verificati;
- preservare compatibilita' tra template built-in e template locali esterni con fallback conservativo;
- mantenere separazione netta dal ruolo di intake multi-sorgente di `mcp-technical-analyst`;
- trattare eventuale integrazione CRUD Mantis come milestone separata.

**Nota storica utile**  
M11 consolida un pattern utile: separare l'intake analitico dalla scrittura operativa del ticket migliora qualita', coerenza e riusabilita' dei contenuti in contesti multi-team.

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## Milestone 12 - Estensione skill `mcp-coldfusion-developer`

**Scopo originario**  
Ampliare `mcp-coldfusion-developer` da skill di diagnosis/post-fix a skill esecutiva scenario-based per CFML/Platform, includendo bootstrap di pagina, migrazione `mvc3 -> mvc4`, varianti xgrid, boundary `core`/`client/core`/`client patch`, configurazione e remediation security.

**Deliverable principali**
- refactor di `SKILL.md` con routing rapido per scenario e local-first knowledge;
- references locali compatti e operativi per bootstrap, xgrid, boundary patch, factory/config/product tree e security;
- template locali inclusi nella skill, derivati dal subset essenziale di `D:\cfprojects\vcs\platform\template-cf`;
- ampliamento di `evals/evals.json` con copertura scenario-based;
- allineamento del backlog e della matrice di governance al nuovo perimetro.

**Esito sintetico**  
Raggiunto: la skill ora funziona senza dipendere in runtime da `docs-node`, usa template locali per la creazione di nuove pagine e formalizza i confini tra Platform standard e casi `cliente deploy` legacy.

**Boundary e regole da mantenere per eventuali estensioni future**
- usare `docs-node` solo come supporto di discovery o verifica, non come prerequisito runtime;
- includere nella skill i materiali necessari quando sono stabili e riusabili, invece di rimandare a sorgenti esterne;
- mantenere separato il perimetro Platform standard dai casi `cliente deploy` legacy;
- trattare `Mediolanum` e altri esempi analoghi solo come riferimenti legacy pre-Platform, non come pattern standard;
- preservare i template locali come asset direttamente utilizzabili per bootstrap, non come semplice documentazione passiva;
- richiamare sempre handoff espliciti verso skill complementari quando il task diventa multi-sorgente o esce dal puro CFML.

**Nota storica utile**  
M12 consolida il principio local-first applicato alle skill esecutive: la skill deve poter lavorare con i riferimenti inclusi nel proprio bundle, riducendo la dipendenza operativa da scaffali esterni e mantenendo confini chiari per eventuali evoluzioni successive.

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## Sintesi finale dello storico (M0-M7, M9, M10, M11, M12)

- Le milestone 0-7, 9, 10, 11 e 12 hanno stabilizzato governance, compatibilita', routing, fallback infrastrutturali, portabilita' agentica e copertura specialistica (code review, ticket writing MantisBT e sviluppo CFML/Platform).
- Il backlog attivo resta concentrato sulle milestone post-rework non ancora chiuse (attualmente M8).
- Le decisioni storiche rilevanti sono mantenute qui per tracciabilita', evitando rumore nella guida viva.

